FABULA - CIRCOLO LETTERARIO TELEMATICO
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SPECULAZIONI

Marmax




**Radio**
Capto, non capto:
ascolto.
Più sillabe o più note
o più emittenti vuote.
Sarà l'antenna o il megahertz,
stereo o mono lo sporco suono?
O che la radio la si debba segregare nell'armadio?

**Logiche**
Come fa un bambino a sognare solo.
Come fa una donna ad avere un senso.
Come fa un gabbiano ad andare piano.
Come fa un anziano a contare il tempo.
Come fa il mio corpo ad avere freddo.
Come fa il tuo seno a salire piano.
Perchè Dio non pensò al vento quando creò l'uomo.

**Istanti**
Le date non hanno tempo
l'orologio segna sabbia.
Opache masse vitree diffondono
particelle inerti erranti in prismei spazi vuoti.
Le dimensioni sconvolgono le forme sconosciute
di chi vaga soggetto
al giogo della tua speranza svanente.

**Descrizioni**
Sapendo il mare alieno
mi immergo nel tuo io.
Il ferro non è solo un'idea
ma una massa pulsante
un pensiero vagante
un gioco innocente
che apprendo nel buio.
La coscienza è sola quando siamo veri.

**Valori**
Banalità sensate,
moralità perdute,
logiche causali,
dittonghi irrazionali,
suoni senza luce,
vene senza pace
confondono la vita di chi vuol morire
senza vivere daccapo.

**Attriti**
Incalcolabili molecole d'avorio
si moltiplicheranno fra gli sguardi spenti dei mattoni.
Milioni di denti aguzzi
masticheranno l'aria senza azoto.
Ma i Soli
guideranno ancora le Lune
verso notti più chiare.

**Colori**
Muorendo nell'ombra
cancellano il pensiero.
In luce cromano e muovono
dimensioni altrimenti statiche.
Pullulano di micro-soli
saldandoli nell'energia.

**Voyage**
Parto.
Viaggio.
Evolvo e involvo: corro.
Non vado vò.
Non corro cò.
Spesso.
Quasi.

**Bivio**
Lo sento lui vuole.
Il tempo lo sento lui vuole che passi.
Bisogna sentirle le cose di strada,
l'asfalto si scinde ed io sento che passa.

**A Paolo**
Pensieri che si annodano negli occhi che da sempre
sanno offrire il mistero di una stella
che scompare.
I granelli che circondano il tuo corpo
si dissolvono
ad un tratto ed è mattino.

**Certezza**
Labirinti di ghiaccio
avvolgono il mio corpo
che copro con il tempo sapendo
che nel nero calore del mare
il sole dorme nudo questa notte.

**Spazio**
Al freddo glaciale
di un sole spento,
un'eco mondiale,
quasi un lamento
si leva in un cielo
più denso del piombo.
Cos'è questo anelo
rantolo di morte?
E' forse più forte
di quello che fu?
Per tutti una prece
o un caldo fittizio?
Si resta nel dubbio
avvolti in un manto
che non copre più.



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