FABULA - CIRCOLO LETTERARIO TELEMATICO
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PC

Stefano Riva




Carissimo PC,

ti scriviamo questa nostra per ringraziarti della tua gentilezza, della tua disponibilità, della tua pazienza e di un fottio di altre virtù che non perdiamo tempo ad elencare.
Comunque, se ci limitassimo a dirti questo, non ci sarebbe niente di nuovo e sarebbe inutile scriverti... Ma su questo punto non siamo tutti d'accordo, alcuni pensano che effettivamente non ci sia niente di nuovo, quindi nulla da dire.
La tua guida ci consente di trascorrere molto tempo insieme, ci unisce al di là di ogni contrasto, di ogni rivalità, ma senza mai impedirci di essere in competizione tra noi: il nostro libero arbitrio non viene mai vilipeso.
Tu sei l'allegoria della tecnologia, un rappresentante, un profeta presso di noi della Scienza, applicata al fine di migliorare la condizione umana, con le migliori intenzioni.
Noi parliamo spesso di te, non ti dimentichiamo mai durante la nostra giornata, perché noi crediamo in te e sappiamo che tu non potrai mai deludere la nostra fiducia.
Sappiamo che tu hai tanti fratelli, come il Televisore e lo Stereo, nonché amici, come il Libro e gli Attrezzi Sportivi, che noi non ci sogneremmo mai di ignorare, naturalmente.
Anche loro ci danno un pretesto per trascorrere molto tempo insieme, ma tu li batti tutti, sei il più forte, sei er mejo!
Grazie a te possiamo sviluppare la nostra intelligenza, migliorare i nostri riflessi, divertirci, scambiare idee in tempo reale con gli innumerevoli nostri compagni sparsi per tutto il mondo, trascorrere armoniosamente tutto il tempo che desideriamo, senza chiedere il permesso a nessuno.
Ci sono degli sciocchi che non capiscono il tuo fascino, ma a noi non interessa, poiché sappiamo di essere gli eletti e non per questo rifiutiamo di aiutare i più sfortunati, cercando di spingerli verso di te.
Qualcuno ogni tanto ci chiede perché ti vogliamo bene; non hanno ancora capito che chiederlo è futile, così come chiedere qualsiasi altra cosa...
Sono degli ipocriti, ma noi siamo magnanimi nei loro confronti, poiché non sanno cosa perdono e non possono comprenderlo.
Tu sei Imparziale, indistintamente benigno con tutti i tuoi discepoli; sei complesso eppure semplice; sei limitato eppure infinito; sei tutto e il contrario di tutto, amante del cambiamento, sempre versatile a nostro piacimento e assecondi i nostri desideri.
Tu sei uno specchio in cui ci possiamo riflettere.
Siamo coscienti dei tuoi veri difetti, ma poiché nessuno è perfetto, li nascondiamo a tutti, visto che non siamo irriconoscenti verso qualcuno che ci ha aiutati tanto.
Negli istanti in cui non ti possiamo vedere ci manchi e, quando finalmente ci ritroviamo seduti di fronte ad una delle tue meravigliose incarnazioni, le nostre dita corrono veloci e sicure sui tasti, i nostri occhi leggono con agilità sul tuo monitor e noi ci sentiamo parte di te.
Divenire parte del tuo meccanismo ci esalta, ci fortifica, ci avvicina alla Perfezione; noi costruiamo con te una simbiosi, non una bieca sudditanza come insinuano gli ignoranti.
In quei momenti siamo tutt'uno con te e nulla può distrarci dalla nostra devozione smisurata, perché nessuno all'infuori di noi può comprendere tutto questo, perché noi diventiamo così superiori...
Vorremmo poter vivere sempre in tua compagnia, ma questo mondo corrotto ancora ce lo impedisce; ma alla fine vinceremo la nostra battaglia e ti consegneremo l'Universo su un piatto d'argento.
Te lo promettiamo.
Distinti saluti,

I tuoi fedeli amanti.




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