FABULA - CIRCOLO LETTERARIO TELEMATICO
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LA GIORNATA DI UNO SCRUTATORE (WONDERFUL WORLD)

Stefano Riva




Le sei e venti
Il camion della spazzatura si è fermato sotto casa
Tre poveracci scendono e caricano la merda del palazzo
Vaffanculo, mi hanno svegliato
Un cretino in lontananza suona il clacson
E' cominciata una nuova fantastica giornata
Una giornata piena di promesse
Piena di sogni
Tutti da realizzare!

Le sette meno un quarto
La sveglia urla dal comodino
Mi spacca i timpani e muoio di sonno
Ma chi dorme non piglia pesci
Come dice quel vecchio rimbambito di mio nonno
Così la spengo di scatto, bestemmiando
Mi alzo dal letto e, come al solito, non trovo le
ciabatte
La camera fa schifo
Ci sono tre dita di rifiuti sulla scrivania
Mi chiudo nel cesso a pisciare
Ovviamente sono in ritardo
Ma questa sarà una giornata piena di felicità
Tutta da vivere
Tutta da bere!

Le sette e un quarto
Mia madre urla di sbrigarsi, sono pigro e non faccio mai
un cazzo
Un vaffanculo censurato parte di gran carriera
Solo per ritornare puntualmente al mittente
Mi guardo allo specchio e mi faccio le solite domande
Ma per le risposte c'è sempre tempo
In cucina mi aspetta una spremuta rancida
La trangugio con godimento insieme ad una aspirina
E alle solite pastiglie che mi faranno venire la cirrosi
Ma per la cirrosi c'è sempre tempo
Un colpo di tosse rauco, le Marlboro salutano il nuovo
giorno
Ancora qualche rito folcloristico
Poi mi precipito fuori
Perché questa sarà una giornata meravigliosa
Dove gli uccelli cantano la gloria del Signore
E gli uomini vivono in armonia!

Le sette e mezza
L'ascensore è rotto, 11 piani a piedi
Chi se ne frega, tanto sono in discesa
Chissà perché, sempre chi se ne frega
Una cisterna degli spurghi sta rovistando in un
microcosmo
Il tanfo si sparge per due isolati e mi fa venire conati
di vomito
Ma sono piccole cose
Tante piccole cose
Sarebbe paranoico turbare il Mondo
Lungi da me l'idea di farlo, naturalmente
Ho dimenticato le chiavi della macchina
Una bella corsa, uno scambio di cortesie con mia madre
Ed eccomi di nuovo immerso
Nel fulgore dell'alba
Nello splendore dell'Universo!

Le otto meno dieci
Una cappa di smog copre il sole
L'aria si fa sempre più pesante
Il ronzio della città si fa sempre più forte
Un imbecille con la Vespa taroccata mi fracassa le
orecchie
La macchina si mette in moto
Che fortuna, Dio è con me anche oggi
Oggi, un giorno come un altro
In cui esco dal box pieno di gioia
La felicità mi soffoca
Mi schiaccia col suo dolce peso!

Le otto e dieci
Sono bloccato in un ingorgo
Alle fauci di Milano
Un vecchio con un cane cerca di attraversare
Lo risputano sul marciapiedi con un coro di ululati
Ma il vecchio non si dà per vinto
Riuscirà ad attraversare, naturalmente
Facendosi strada fra i lavavetri che mi fagocitano
Ho il parabrezza pulito
Sono un asociale
Si è rotta l'elettroventola del motore
Levatevi, stronzi, o mi si brucerà la testata
Mi si brucerà la testata
I nervi mi svegliano completamente
Ora sono pronto per apprezzare la bellezza
Di questo giorno scintillante
Come se fosse stato lucidato a specchio!

Le otto e mezza
Non trovo il parcheggio
E' troppo tardi
E' sempre troppo tardi
E' troppo tardi per tutto
Eccolo; sono fortunato
La retromarcia gratta disperatamente
I passanti mi guardano con derisione
Ma chi se ne frega
Loro non sanno della mia felicità
Scendo dalla macchina e sprango la portiera
Non si sa mai cosa potrebbe capitare
Anche se in questa giornata si respira un'aria pulita
Un'aria profumata e frizzante
Sotto un cielo benigno!

Le nove meno un quarto
La lezione è già iniziata
Quando entro uno sguardo acido mi accoglie
Fra i miei simili
E comincia una mattinata di speranze
Una mattinata di promesse
Che saranno sicuramente mantenute
Perché Iddio ci vede e ci guida
Soprattutto, ci ama
Ed io mi fido di lui
Perché non potrei fare altro
In una giornata come questa
Una giornata priva di tristezza
Come se fosse sempre Domenica!

Mezzogiorno e mezza
Ho fame, è un buon segno
Mangio un panino insipido e bevo una Coca-Cola tiepida
Diecimila lire per lo stomaco
E la magia continua a compiersi
In un circolo infinito
Gli amici mi circondano
Parlo, rido e penso a qualsiasi altra cosa
Una donna vuole dei soldi
Anche lei deve godere oggi
Prendo tremila lire dal portafogli
E' l'inizio del mese e i soldi stanno finendo
Lei vuole altri soldi
Mi insulta e se ne va dopo anni e anni
Ma che importanza ha
In una giornata luccicante come questa
Una giornata che trasuda allegria!

Le cinque e mezza
Sono tornato a casa
Parlo con mia madre
Lei è sorda ed io sono muto
Ma anche viceversa, mi raccomando
Come vuole la buona tradizione
Una lettera mi aspetta sulla scrivania
Una tipa di Firenze vuole scoparmi
Non l'ho mai vista, ma la dea bendata è con me
In questa giornata portentosa
Una giornata senza passato
Una giornata proiettata verso il futuro!

Le sei e mezza
Accendo il computer
Non saprei che altro fare, del resto
La giornata volge al termine
Che peccato, ma so che il Domani sarà identico
Quello è l'importante
L'unica cosa veramente importante
Rispondo a una teoria di messaggi
Mi scorrono davanti agli occhi
Mi sembrano tutti uguali
Ed è questo il bello
La tranquillità, la calma, la routine
L'Ordine
In questa giornata morente
Ma viva più che mai
Che non mi ha affatto deluso!

Le otto e mezza
Ho mangiato con appetito
Era tutto squisito
Il telefono grida da lontano, lontano
Mi chiedono se voglio uscire
Ma oggi ho avuto la mia parte di benessere
E non vorrei mai abusarne
Non sento la mia ragazza da settimane
Ma non è molto importante
Come non è molto importante lei
Così mi aspetto grandi cose dal Televisore
Mi immergo in lui
Mi annullo con lui
E' una simbiosi vantaggiosa
E' sempre molto vantaggiosa
Ma chi se ne frega
Preferisco il giornale e poi un buon libro
Bevo la mia dose quotidiana di sangue e di noia
Con voracità
Ma non voglio essere troppo nichilista
Finalmente gli U2 arriveranno in Italia
Non mancherò sicuramente
Le novità vanno coltivate
Come i cavoli nell'orto
Ma in piccole quantità
Altrimenti la puzza ti assale le narici
E non vorrei mai guastare una giornata come questa
Una giornata bellissima e cosciente
Vissuta in ogni suo istante!

Mezzanotte e mezza
L'allergia mi ha fatto venire l'asma
Ma chi se ne frega
Tanto ho lo spray nel cesso
E i polmoni lasceranno che mi gusti
Gli sgoccioli di oggi
Sazio di amore
Sazio anche di me stesso
Una Renault passa sgommando sotto casa
La radio a tutto volume
Una cacofonia di risate
Qualcuno, da qualche parte, si sta divertendo
Quasi come me
Un'aspirina per il mal di testa
E sono pronto, le coltri mi attendono
Non vedo l'ora di svegliarmi Domani
Per poter tornare alla vita
Per poter tornare alla gloria
Domani.

Buona notte, Wonderful World!



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