FABULA - CIRCOLO LETTERARIO TELEMATICO
www: http://www.fabula.it/
email: staff@fabula.it







FAVOLA CINICA

Anna Jori




C'era una volta una bambina bionda riccioluta che vestiva solo Naj Oleari, perché era una figlia molto unica, e allora i suoi genitori si dannavano fra Bot e CCT per poterle dare tutto quello che pare si debba dare.

A scuola c'era un po' la moda di fare tutte le lezioni del tipo l'ecologia e i bambini poveretti, il razzismo eccetera: così la bimba bionda, una mattina, tornando a casa: incontrò un bambino marocchino molto sporco che puliva i vetri ai semafori.
Lo prese per mano e lo portò a casa.

I genitori si ritrovarono quindi questo bambino molto sporco e puzzolente su una sedia in cucina, mentre la bimba gli stava facendo un panino.

"Amore", dissero i genitori, "C'è l'IVA, l'INVIM, il 740, la Gespro: non ce la possiamo fare a tenere anche questo bambino, oltre a te: lo devi riportare dove lo hai preso."

La bimba tanto pianse e tanto fece che il bambino, insomma: rimase là. I genitori andarono a fare tutti i giri che si poteva per cercare di adottare il bambino: fatto sta che si persero nei meandri della burocrazia e non tornarono più a casa perché sbagliarono anche un paio di pratiche e vennero arrestati.

A casa la bimba bionda e il bimbo marocchino si ritrovarono che non avevano più da mangiare anche perché il negozio più vicino era una cooperativa megagalattica che distava circa 10k, e non c'erano autobus.
Così si buttarono insieme, per mano, giù dalla finestra: fu un volo breve, ma molto bello.

Adesso, se tutto va come dovrebbe andare: sono in paradiso a fare gli angioletti.
Se no, comunque, hanno finito di avere dei problemi.




ATTENZIONE!
Questo testo è tutelato dalle norme sul diritto d'autore.
L'autore autorizza solo la diffusione gratuita dell'opera presso gli utenti della banca dati e l'utilizzo della stessa nell'ambito esclusivo delle attività interne al circolo.
L'autore pertanto mantiene il diritto esclusivo di utilizzazione economica dell'opera in ogni forma e modo, originale o derivato.